giovedì 28 febbraio 2013

Ciambella... con il sole d'arancia

Ci sono persone che hanno il sole dentro.
Irradiano luce e calore.
Anche quando il cielo della loro vita è attraversato da nubi si nutrono dei pochi raggi di sole che riescono a penetrare la grigia cortina.
E se il cielo è tagliato da fulmini e percosso dalla grandine, loro cercano il sole dentro il buio.
Le scruto per coglierne il segreto. Ma non c'è. Loro sono così per forza propria. A prescindere. E nonostante.
Ho una cara amica che ha il sole negli occhi ed una collega con la quale ho avuto la fortuna di lavorare gomito a gomito per alcuni anni. Il solo evocarle accende nella mia anima scintille di luce.
Io non sono come loro. Il sole lo devo cercare tenacemente ed ostinatamente. Ogni giorno. Ed in certi giorni ogni minuto. La melanconia mi è compagna da fin dove arriva la mia memoria. E se mi distraggo la tristezza mi tende agguati e mi fa inciampare nelle buche.
Ma so dove trovare il sole. Sempre. Anche quando lui non c'é.
Mi basta infilare gli scarponi ai piedi, mettermi lo zaino in spalla e salire. Salire sulle montagne. Non importa quali. Non importa dove. Non importa con chi.
Mi basta salire e salire, ascoltare il silenzio e arrivare in alto per accarezzare con lo sguardo le cime e sentirmi abbracciata. 
Lassù la mia anima si sente a casa e trova la luce.









Ho catturato anche gli ultimi raggi del sole, li ho conservati al caldo nel mio cuore e per gustarmeli fino in fondo ne ho fatto un ingrediente di questa ciambella.



Ingredienti per uno stampo scannellato da 23 cm di diametro e 20 cm di altezza
425 g di farina 00
125 g di zucchero a velo
300 g di zucchero semolato
225 g di burro
100 g di scorza di arancia candita
60 g di miele ai fiori d'arancio
4 uova
15 g di lievito
4 arance biologiche
500 ml di spremuta d'arancia fresca
30 ml di liquore all'arancia (Cointreau o Grand Marnier)


Tirare fuori dal frigo per tempo il burro e le uova in modo che arrivino alla temperatura ambientale (22 - 24 °C).
Imburrare ad infarinare lo stampo. Lavorare con la planetaria, o con le fruste di uno sbattitore domestico, il burro morbido con lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto molto gonfio e spumoso.
Aggiungere i tuorli d'uovo a filo continuando a mescolare e poi montare per qualche minuto il composto.
Unire, mescolando a mano, la farina, precedentemente setacciata con il lievito, alternandola a 300 ml di succo d'arancia.
Nel frattempo montare gli albumi con 100 g di zucchero semolato fino a quando si ottiene un composto fioccato e incorporarli delicatamente e con movimenti dall'alto al basso.
Da ultimo, aggiungere la scorza di arancia candita.
Versare il composto nello stampo e cuocere in forno preriscaldato a 180 °C. Ci vorrà un'ora; in ogni caso fare la prova con lo stecchino.
Nel frattempo, preparare lo sciroppo: prelevare con un pelapatate la scorza da due arancie e tagliarle a striscioline. Riunire in una casseruola il miele, il liquore all'arancia, i 200 ml di spremuta d'arancia fresca e le striscioline delle due arance. Far bollire fino a quando lo sciroppo di addensa. Versare una parte dello sciroppo sul dolce ancora tiepido.

domenica 24 febbraio 2013

Arcobaleno di bavaresi



I bambini son capaci di amare ? Per lungo tempo ho pensato di no. Certo, a modo loro, ricambiano l’amore dei genitori. Quanto a voler bene ad altri…beh…questa è tutta un’altra storia. Io non li credevo capace.
Ho un’amica che mi è cara, sebbene le nostre scelte di vita su questioni centrali siano molto diverse. Le voglio bene, così, perché le voglio bene e basta. La stimo molto per la straordinaria forza d’animo con la quale ha cresciuto tre figli, in pressoché totale solitudine. La ammiro per la gioia prorompente con la quale vive i piccoli doni della vita. Ha nutrito i figli di sobrietà nelle scelte materiali. Ed è stata una scelta vincente perché i bimbi accolgono tutto quel che arriva non come un atto dovuto ma come un dono. Un dono d’amore da parte della vita o degli altri.
Preparare i dolci per loro è il mio modo per far sentire il mio affetto. E lo è in particolare con un dolce come questo, complesso per la varietà di sapori e consistenze. Mi riempie il cuore di gioia perché li gustano sempre con cuore lieto ed animo grato. Ogni volta è una festa, anche quando porto loro dolcini semplici e veloci: non importa che dolce preparo, importa il gesto, il fatto che io abbia pensato a loro, che io abbia dedicato del tempo a loro. Reagiscono sempre nello stesso modo: fanno a gara tra loro per chi  deve abbracciarmi per primo. Mi stringono con tutta la forza che hanno, mi baciano e mi dicono sempre “cri ti voglio bene”. Si, anche i bimbi son capaci di amare. E me lo diranno anche domani prima di affondare il cucchiaio su questo dolce.

Ingredienti per una torta da 24 cm di diametro
Per la base croccante ai cereali
150 g di copertura di cioccolato fondente
20 g di burro di cacao
150 g di corn flakes

Sciogliere il cioccolato ed il burro di cacao al micronde a bassa potenza (o a bagnomaria) e unirli ai cereali. Amalgamare bene e poi stendere su carta da forno allo spessore di mezzo centimetro all'intero di un cerchio di una tortiera da 24 cm di diametro. Togliere il cerchio (serve solo per stenderlo dandogli la forma tonda) e lasciare cristallizzare.

Per le tre bavaresi
750 g di latte
240 g di tuorli
150 g di zucchero
18 g di gelatina
600 g di panna fresca 38% di materia grassa e senza carragenina
50 g di pasta di nocciole
100 g di cioccolato gianduia

Per la bavarese al pistacchio
Portare a bollore in un tegamino 250 g di latte.
Nel frattempo lasciare in ammollo 6 g di gelatina in un contenitore con dell’acqua fredda.
Mettere in una casseruola i tuorli d’uovo con 50 g di zucchero, mescolare con una frusta (non occorre montare i tuorli con lo zucchero in quanto non è necessario che la crema inglobi aria) e aggiungere il latte bollente.
Riporre la casseruola sul fuoco e cuocere fino a quando la crema raggiunge gli 85 °C, avendo cura di mescolare con la frusta per evitare che la crema non si attacchi sul fondo.
Togliere dal fuoco, aggiungere la pasta di pistacchio e mescolare con la frusta in modo da sciogliere completamente la pasta e da formare un composto omogeneo.
Quando il preparato ha raggiunto i 50 °C, aggiungere la gelatina strizzata bene (in modo da togliere l’acqua in eccesso) e mescolare velocemente con la frusta per scioglierla.
Lasciare raffreddare il composto fino alla temperatura di 30 °C. A quel punto semimontare 200 g di panna: la panna non deve essere montata completamente, diversamente la marcata differenza di consistenza rispetto alla crema la farà smontare. Versare la crema a filo sulla panna montata e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare la bavarese al pistacchio sopra il disco di croccante e porre in congelatore a solidificare.

Per la bavarese alla nocciola
Ripetere la sequenza descritta sopra aggiungendo la pasta di nocciola e poi colarla sopra la bavarese al pistacchio nel frattempo solidificatasi. Porre nuovamente in congelatore.

Per la bavarese al gianduia
Seguire nuovamente la sequenza aggiungendo il cioccolato gianduia sminuzzato e poi versarla sopra la bavarese alla nocciola. Riporre nuovamente in congelatore.
Nel frattempo preparare la glassa lucida al cacao.

Per la glassa lucida al cacao
1 dl di acqua
150 g di zucchero
50 g di cacao amaro
1 dl di panna fresca
9 g di gelatina in fogli
25 g di cioccolato fondente 55%


Tritare grossolanamente il cioccolato, e metterlo da parte.
In una casseruola portare ad ebollizione l'acqua con la panna.
In una ciotola unire lo zucchero con il cioccolato, versarvi sopra il composto bollente di panna ed acqua, e miscelare il tutto. Rimettete il composto nella casseruola e portare alla temperatura di 82 °C. Togliere dal fuoco e far raffreddare.
Quando la temperatura scende a 60 °C, unire la gelatina ammorbidita in acqua fredda e scolata ed il cacao. Setacciare il composto, trasferire in una ciotola, coprire con un foglio di pellicola trasparente a contatto, e conservare in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.
Preparare il cuore di cioccolato bianco.
Sciogliere 50 g di cioccolato bianco, colarlo dentro uno stampo in silicone a forma di cuore e cospargere la superficie con le palline di cioccolato

Montaggio del dolce
Quando la bavarese sarà completamente congelata, estrarla dal freezer, togliere la pellicola trasparente sotto il disco di croccante e metterla sopra un piatto di portata. Togliere la glassa dal frigorifero, riportarla alla temperatura di 25-28 °C e colarla sopra  il dolce seguendo tutta la circonferenza esterna per poi finire con il centro e decorare con il cuore di cioccolato bianco. Togliere l'anello d'acciaio e la striscia di acetato.

mercoledì 20 febbraio 2013

Crostatine alla crema gianduia e...il mio primo contest "che merenda mi dai?"


"Mamma che merenda mi dai ?" Non c'è giornata di scuola di mio figlio che non sia stata preceduta da questa domanda. Quando andava alle elementari  mi interrogava con gli occhioni di un bimbo in attesa del regalo. Per lui era una festa scoprire nella scatoletta della merenda dolcini ogni volta diversi. Dalle medie in poi la merenda "mather made", come la chiama lui, è diventata l'occasione per entrare nelle grazie dei compagni...e meglio ancora delle ragazzine ! (Per fortuna passa di qui solo di rado, perché se sa che scrivo 'ste cose mi uccide !) E' nata così l'idea del contest, dal desiderio di cercare nuove proposte per la merenda scolastica dei nostri figli.


Questa che vi propongo è una delle sue preferite.

Ingredienti per 24 crostatine
Per la pasta frolla:
500 gr di farina
250 gr di burro
200 gr di zucchero a velo
85 gr di tuorli (5-6)

Per la crema al gianduia:
1/2 litro di latte intero
4 tuorli
125 gr di zucchero
50 gr di farina
150 gr di cioccolato al gianduia
100 di ricotta

Preparare la pasta frolla:
Lavorare la farina setacciata in una ciotola da planetaria con il burro freddo fino a quando si forma un composto in briciole.
Aggiungere gli altri ingredienti e lavorare quel tanto che basta ad ottenere un impasto frolloso.
Formare un panetto, avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo.
Nel frattempo, preparare la crema
In una casseruola portare a bollore il latte. Nel frattempo mescolare i tuorli con lo zucchero. Non è necessario lavorarli in modo da montarli in quanto si incorpora aria che a nulla serve alla riuscita finale della crema. I tuorli van mescolati con lo zucchero poco prima che il latte giunga a bollore in quanto se vengono lasciati “riposare” lo zucchero per così dire “brucia” il tuorlo.
Aggiungere poi la farina ed il latte bollito. Riportare sul fuoco continuando a mescolare con la frusta in modo che non si formino grumi e la crema non si attacchi (usare la frusta e non un mestolo in legno in quanto la frusta elimina eventuali piccoli grumi) e riportare a bollore. Far bollire un paio di minuti. Togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato gianduia spezzettato e mescolare quel tanto che basta a farlo sciogliere e ottenere una crema omogenea.
Lasciar raffreddare coprendo la crema con una pellicola a contatto in modo che non si formi la crosticina.
Quando la crema arriva a temperatura ambiente, aggiungere, mescolando a mano con una spatola, la ricotta.
Stendere la pasta frolla ad uno spessore di 3-4 mm e con un coppapasta tondo, formare i gusci di frolla e poi riempirli fino al bordo con la crema.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gr.
Per fare un’unica crostata, utilizzare le stesse dosi per la crema ma fare una frolla con 300 gr di farina.
***
Ora veniamo alle REGOLE DEL GIOCO:
1) Il contest inizia oggi e termina il 31 marzo alle 24.00
2) Tema del contest sono i DOLCI MONOPORZIONE ADATTI AD ESSERE INFILATI IN CARTELLA (realizzati e fotografati come monoporzioni) quindi, soltanto per esemplificare, tortine, crostatine, muffins, snack, brioschine, barrette e quant'altro vi venga in mente. Solo per non allargare troppo il campo, escludo i biscotti.
2) Possono partecipare i possessori di blog e anche i non blogger. Quest'ultimi non dovranno fare altro che inoltrami, a mezzo posta elettronica, le ricette, corredate di foto e di autorizzazione alla pubblicazione. I blogger dovranno esporre il banner nella home page del proprio blog (o nella pagina dedicata ai contest) e in calce al post, aggiungendo la dicitura: "con questa ricetta partecipo al contest di Coccole di dolcezza - "che merenda mi dai ?". Dovranno poi lasciare un commento a questo post con il link alla ricetta pubblicata.  A mano a mano che mi perverranno le vostre ricette formerò l'elenco.
3) Potete partecipare con TRE RICETTE. Dato che il tema è mooolto semplice (son sicura che anche le meno appassionate di dolci una tortina per la colazione la sfornano !) vi chiedo lo sforzo di ricette nuove, ovverosia non pubblicate prima del 20 febbraio. A scanso di equivoci preciso che la data di pubblicazione del vostro post deve coincidere con quella in cui lasciate il commento a questo post. Se partecipate con più di una ricetta, una vi chiedo di idearla solo per questo contest. Ogni ricetta dovrà essere corredata da almeno una foto.
4) LE PREMIATE (in barba alla lingua italiana, lasciatemi per una volta sola usare il femminile dato che le donne blogger son in schiacciante maggioranza !) saranno TRE e verranno scelti da me e dalla Signora Elena, New Media Assistant della Rigoni di Asiago, in base alla ORIGINALITA' della ricetta ed alla sua APPETIBILITA'. La Rigoni mi ha molto gentilmente omaggiato dei suoi prodotti ed io sono molto contenta di potervi offrire un'eccellenza della mia terra vicentina. Il 1° vincitore riceverà entrambi questi cofanetti, il 2° si aggiudicherà le "dolcezze di Asiago" (i tre vasi raffigurati nella prima foto) ed il 3° si gusterà "tutti i frutti" (i 9 barattolini). I vincitori dovranno fornirmi l'indirizzo per la spedizione dei premi
Mi son dimenticata qualcosa ? Se avete dubbi...son qui. In ogni caso vi aspetto numerosissimi !!!!! E...correte in cucina e mettetevi all'opera !

ELENCO DELLE RICETTE PARTECIPANTI:
1) Pangoccioli alle gocce di cioccolato di Terry di "I pasticci di Terry"
2) muffin-alle-mele-e-formaggio-quark di Claudia di "Carotina abbrustolita"
3) mini plum cake con farina di mais e sambuco di Imma di "Dolci a go go"
4) muffins con gocce di cioccolato di Elisabetta di "Il mondo di Betty"
5) tortine al nesquik di Alice di "La cucina di Esme"
6) cestini di cioccolato di "Perle di sapore"
7) tortini cioccolatosi di "Perle di sapore"
8) tartellette alle mele con confettura di arance di Federica di "Le dolcissime creazioni"
9) crostatine ligth di farro e olio di Gabila di "Pane dolce al cioccolato"
10) panini dolci alla marmellata di Ombretta di "Dolcemeringa"
11) Tortine paradiso di Federica di "In sweets we trust"
12) dot (Nelly) muffins di Fernanda di "Unsoffiodipolveredicannella
13)mini plum cake ai pistacchi e nocciolata di Roberta di "Facciamo che ero la cuoca"
14) mini roll con ganache al cioccolato di Francy di "La dolce vita"
15) chocolate mud cake quasi delle moon cake di Francy di "La dolce vita"
16) mini plum cake allo yogurt e gocce di ciocco bianco di Batù di "Batuffolando"
17) girelle di brioches con cioccolato e marmellata di Federica de "Le dolcissime creazioni"
18) barrette ai fiocchi d'avena mirtilli rossi e cioccolato di Letizia di "Magie del forno"
20) girelle di Lorena de "I dolci di Lory"
21) tortine capresi con pistacchio di "Spazio di Hoda"
22) muffins cocco e gocce di cioccolato di Letizia di "Voglia di cucina"
23) muffins al cocco di Elisa di "Giallo zafferano elisaqb"
24) financier al cioccolato di Cadè di "mmm...buonissimo"
25) tortini di frolla morbida e confettura di Damiana di "Dolci delizie di casa"
26) crostatine monoporzione di Sara di "Cucine di casa nostra"
27) barrette energetiche di Valentina di "Una fetta di paradiso"
28) snack dolce con dulce de leche cocco e cioccolato di Cinzia di "Miei dolci da sogno"
29) dolcetti alla banana di Valentina di "Una fetta di paradiso"
30) muffins al limone e semi di papavero di La Dile di "Colazione per due"
31) muffins con pere e gocce di cioccolato di Isabel di "Wolf's Lair"
32) cinnamon rolls di Arianna di "Ricette hunter"
33) chocolate brownies di Nigella di "A little place to rest"
34) panini dolci con pasta madre di "dolce amaro cuisine"
35) tortine al cacao con crema di latte di "Euforia in cucina"
36) alveari alla crema pasticcera di "Scamorze ai fornelli"
37) mini muffins di patate e nocciole di Mari di "Cucina verde dolce e salata"
38) tortine di biancaneve di "Col Kitchen and photos"
39) cornettini alla nutella e arancia di Speedy70 di "A tutta cucina
40) brownies di "Treragazzi1cucina"
41) frolla alla crema di limone di Elisa di "Qb"
42) muffins all'arancia di Rosy di "Non solo cucine isolane"
43) brioches con granella di zucchero e cioccolata di Monica e Luca di "Fotocibiamo"
44) dolcetti al mars e riso soffiato di Federica de "I dolci di zia Chicca"
45) tortine ricotta marmellata di arance amare e cioccolato di "LaGreg"
46) zeppole fritte senza glutine di Alice ed Ellen di "pane amore celiachia
47) ferratelle abruzzesi di Maria Luisa di "Profumo di casa mia"
48) sfogliatine sprint di Vittoria di "trenette, pennette e un qb di fantasia"
49) crostatine fantasy di Vittoria di "trenette, pennette e un qb di fantasia"
50) barchette al limone di Ros di "Dovevo andare in terapia"
51) tortine bicolore alle banane e mele di Donatella di "Fior di rosmarino"
52) sfogliatelle mele noci e caramello di Valentina di "Una fetta di paradiso"
53muffins al cioccolato di Emanuela di "Ricami di pasta frolla"
54) muffin light ricotta e cioccolato di Stefania di "Crema e panna"
55) girelle alla crema pasticcera e gocce di cioccolato di Letizia di "Magie dal forno"
56) chip chocolate yogurt muffins di Fernanda di "unsoffiodipolveredicannella"
57) donuts time di Raffaella di "Strega vera, vita di una strega moderna"
58) muffin integrali al miele e fiocchi d'avena con sorpresa di LaGreg
59) mezzelune integrali alla confettura di fichi d'India di Silvia di "Pasticceria portami via"
60) muffins di mele e caramello salato di Silvia di "Mela's Kitchen"
61) mini mango cake di "Blueberry Muffin Bakery
62) tortine di mele alla panna di Donatella di "Fiordirosmarino"
63) trecce di pasta brioche all'olio di Antonella di "Cioccomela"
64) crostatine con ricotta e amaretti di Stefania di "Crema e panna"
65) tortine alla nocciola senza stampi di Raffaella di "Strega vera, vita di una strega moderna"
66) muffins con mirtilli mandorle e cioccolato bianco di Maria di "Un cestino di ciliege"
67) pasta frolla alle mandorle e cannella di Consuelo di "I biscotti della zia"
68) muffin all'arancia cioccolato e semi di papavero di Chiara di "Kucina di Kiara"
69) muffin di carote e mandorle simil camille di Federica di "I dolci di zia Chicca"
70) mini sbriciolata di Lidia e Agnese di "Ci pensa mamma"
71) fagottini con marmellata e nutella di Maria di "Perle di sapore"
72) muffis al cacao senza uova profumati di Rosy di "Non solo cucine isolane"
73) tortine semplici con gocce di cacao di Maristella de "Le ricette di Maristella"
74) girelle home made di Serena di "Le mie nuvole di panna"
75) la tarte crumble a la confiture des framboises di Fernanda di      "Unsoffiodipolveredicannella"
76) muffins ricotta e zafferano di Ros di "Dovevo andare in terapia"
77) crostatine rabarbaro e zenzero di "Col Kitchen e Photos"
78) fior di cupcake di Raffaella di "Strega vera, vita di una strega moderna"
79) tortine al miele di coccolandia di "Dibuongusto"
80) tortine con crema di cioccolato di "InsaneBazar"
81) tortine alla vaniglia con spremuta d'arancia di Alice di "La cucina di Esme"
82) muffins al limone e cocco di Federica di "Nota di cioccolato"
83) muffins alla ricotta con arancia bergamotto e miele di Ros di "Ricordi e Tradizioni"
84) piccole tortine al cioccolato e ricotta di Serena di "Le mie nuvole di panna"
85) tortine alle carote, mandorle, arancia di Caterina di "Dolci per passione...salati per amore"
86) treccia russa con purea di mele di Patty di "Il castello di pattipatti"
87) cinnamon roll di Simona di "Dolci peccati di gola"
88) panini dolci alla marmellata di Elisa e Laura di "Semplicemente buono"
89) margherite di carote e cioccolato di Claudia e Laura di "Le pecionate"
90) muffins mela e carote di Stefania di "Crema e panna"
91) banana bread di Marina di "La cucina di Marina"
92) piccole sacher di Monica di "Dolci gusti"
93) tortini di yogurt e mela profumati al limone di Rosy di "Non solo cucine isolane"
94) tortini cioccolato e lamponi di Alessandro di "Fancy Factory Baking"
95) muffins di primavera di Lory di "Lory B. Bistrot"
96) easter cupcakes di Vaty di "A Thai pianist"
97) apfelstrudel di Sandra di "Dolce Forno"
98) pandolci alla nutella e gocce di cioccolata di Viviana di "Vivi in cucina"
99) muffins cioccococco di Simona di Simo's Cooking
100) merenda spaziale di Cecile di "Una fata in famiglia"
101) fagottini dolci di Cecile di "Una fata in famiglia"
102) panini al latte  di Caterina di "Dolci per passione...salati per amore"

RICETTA PERVENUTA A MEZZO POSTA ELETTRONICA



TRECCINE ALLA RICOTTA di Gabriella


Ingredienti:
-350 g di farina 00
-120 g di ricotta
-25 g di burro
-150 ml di latte
-20 g di zucchero
-una bustina di paneangeli
-un pizzico di sale
-tre tuorli

Procedimento:
In una ciotola capiente, versare la farina setacciata e il lievito, aggiungere la ricotta e il burro fuso, i tuorli, lo zucchero e il sale. Unire il latte tiepido e amalgamare. Coprire la ciotola con la pellicola trasparente e fare lievitare per un'ora. Su una spianatoia infarinata, lavorare l'impasto per sgonfiarlo. Con il mattarello, stendere la pasta fino ad un centimetro di spessore e ricavare dei filoncini; intrecciare e fissare le estremità premendo con le dita. Disporre le treccine su una placca rivestita da carta da forno, spennellare col latte e fare cuocere a 180° per 15-20 minuti. Per renderle più golose, ho aggiunto all'impasto 100 g di gocce di cioccolato fondente

giovedì 14 febbraio 2013

Torta di San Valentino


"Quando tu prepari un dolce per qualcuno lo fai sentire coccolato". Aveva sei anni mio figlio la prima volta che se ne è uscito con questa esclamazione. Ora è in piena adolescenza e oggi "mugugnava" che non è bello passare il San Valentino senza un fidanzata che gli dà i bacini e gli regala un cuoricino. Un lampo di luce gli ha attraversato lo sguardo quando ho tolto dal frigo questa che è una delle sue torte preferite. Si è commosso, mi ha abbracciato e mi ha ringraziato...perché gli voglio bene.

Per un dolce da 26 cm di diametro

Per la base croccante ai cereali pralinati
150 g di pralinato
150 g di copertura di cioccolato fondente
20 g di burro di cacao
150 g di riso soffiato caramellato

Per il pralinato
40 g di zucchero semolato
20 g di nocciole tostate
20 g di mandorle
20 g di cioccolato al latte

In primo luogo preparare il pralinato
Caramellare lo zucchero, unire le nocciole tostate e le mandorle, amalgamare e stendere il composto su una teglia a raffreddare. Frullare il tutto con un frullatore potente fino ad ottenere prima una polvere fine e poi unire il coccolato.

Sciogliere il cioccolato ed il burro di cacao al microonde a bassa potenza (o a bagnomaria) e unirli al pralinato ed ai cereali. Amalgamare bene e poi stendere su carta da forno allo spessore di mezzo centimetro all'intero di un cerchio di una tortiera da 24 cm di diametro. Togliere il cerchio (serve solo per stenderlo dandogli la forma tonda) e lasciare cristallizzare.

Nel frattempo preparare la mousse al cioccolato bianco

Per la mousse al cioccolato bianco alla vaniglia:
280 g di cioccolato bianco
6 g di gelatina in fogli tipo oro
3 dl di panna fresca
1,5 dl di latte
1 baccello di vaniglia

In una casseruola portare a 60 °C il latte con la polpa del baccello di vaniglia, aggiungere la gelatina precedentemente ammorbidita in acqua e scolata e amalgamare per scioglierla completamente.
Versare il composto ancora caldo sul cioccolato bianco, precedentemente tritato grossolanamente. Emulsionare con il frullatore ad immersione e far raffreddare. Nel frattempo semimontare la panna ed aggiungerla alla crema al cioccolato quando questa, raffreddandosi, avrà raggiunto la temperatura di 30 °C. Mescolare delicatamente con una spatola. Versare il composto in uno stampo rotondo in silicone da 24 cm di diametro, appoggiandovi sopra il cerchio di pralinato ai cereali, premendolo leggermente nella mousse, e mettere in congelatore ad indurire.

Per la bavarese al gianduia noir:
280 g di cioccolato gianduia fondente 33%
60 g di tuorli
30 g di zucchero
5 g di gelatina in fogli tipo oro
4 dl di panna fresca
1,5 dl di latte

In una casseruola versare il latte e 1,5 dl di panna e portare alla temperatura di 82-84 °C. A parte montare i tuorli con lo zucchero e versare il composto a filo nella casseruola con il latte e la panna, mescolando in continuazione. Quando il composto inizia ad addensarsi, togliere dal fuoco e lasciare intiepidire.
Quando la temperatura raggiunge i 60 °C aggiungere la gelatina precedentemente ammorbidita in acqua e scolata. Mescolare bene fino al completo scioglimento della gelatina, quindi versare il composto ancora caldo sul cioccolato precedentemente tritato grossolanamente. Mescolare bene per sciogliere il cioccolato e lasciare raffreddare. Nel frattempo semimontare i restanti 2,5 dl di panna e unirla alla crema al gianduia quando questa raggiunge i 30 °C.

Montaggio del dolce:
Foderare l'interno dell'anello di una tortiera da 26 cm di diametro con l'acetato. Versare la bavarese all'interno. Appoggiarvi sopra la mousse al cioccolato bianco, con lo strato di pralinato ai cerali verso l'alto e porre in congelatore ad indurire.

Per la glassa lucida al cacao
1 dl di acqua
150 g di zucchero

50 g di cacao amaro

1 dl di panna fresca

9 g di gelatina in fogli
25 g di cioccolato fondente 55%


Tritare grossolanamente il cioccolato, e metterlo da parte.
In una casseruola portare ad ebollizione l'acqua con la panna.
In una ciotola unire lo zucchero con il cioccolato, versarvi sopra il composto bollente di panna ed acqua, e miscelare il tutto. Rimettete il composto nella casseruola e portare alla temperatura di 82 °C. Togliere dal fuoco e far raffreddare.
Quando la temperatura scende a 60 °C, unire la gelatina ammorbidita in acqua fredda e scolata ed il cacao. Setacciare il composto, trasferire in una ciotola, coprire con un foglio di pellicola trasparente a contatto, e conservare in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.

Quando il dolce si sarà completamente congelato, estrarlo dall'anello, togliere la striscia di acetato e posizionarlo su una griglia, sotto la quale bisognerà mettere una teglia (che servirà a raccogliere la glassa in eccedenza).
Togliere la glassa dal frigorifero, riportarla alla temperatura di 25-28 °C e versarla sul dolce partendo dalla circonferenza esterna ed andando verso il centro. Questa operazione è un po' complessa e va fatta velocemente perché la glassa, a contatto con la superficie congelata del dolce, indurisce in fretta.
Lasciare solidificare e, da ultimo, trasferire su un piatto di portata.

venerdì 8 febbraio 2013

Torta di macadamia, cocco e lime


Alle volte dovrei essere meno prevenuta ed azzardare di più. Se nelle ricette ci son accostamenti di sapori che non mi convincono, solitamente svolto pagina. Così è stato inizialmente per questa ricetta. La frutta secca con i sapori agrumati non ce la vedo proprio. Così, la prima volta che ho sperimentato la ricetta, la scorza del lime non l'ho proprio messa e la glassa l'ho fatta al cioccolato. Che fantasia, direte giustamente voi. Ne è uscita una torta di una sofficità senza eguali, così ieri sera ho azzardato e l'ho preparata tale e quale quella del libro. E' stata una piacevole rivelazione: le noci macadamia han un sapore molto delicato per cui il gusto prevalente è quello rinfrescante del lime. Ma le noci svolgono un loro ruolo e pure importante perché con la loro componente grassa sostituiscono egregiamente il burro. La ricetta è tratta da libro "in cucina con bill" della Luxury Books e Bill Granger, oltre che un gran bel pezzo di figliuolo - come lo definirebbe la mia mamma - è uno chef australiano ("nuovo astro dello stile australian-simply") proprietario di due tra i più rinomati ristoranti di Sidney. O almeno lo era, datosi che il libro è del 2003. Sarà meglio farsi un viaggetto e andar a controllare di persona. Che dite ?

Ingredienti per una tortiera da 22 cm di diametro
200 g di noci macadamia
40 g di farina autolievitante (io ho usato farina 00 e 5 g di lievito)
6 uova medie
165 g di zucchero
45 g di cocco essiccato
la scorza grattugiata finemente di un lime

per la glassa al lime

125 g di zucchero a velo setacciato
50 g di succo di lime
1 cucchiaino di scorza grattugiata finemente di un lime


Frullare le noci e la farina in un mixer fino a ridurre in polvere le noci.
Montare i tuorli d'uovo con 100 g di zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
Aggiungere, mescolando delicatamente a mano con una spatola, la scorza, il cocco e la polvere di noci e farina e, da ultimo, il lievito.
Nel frattempo montare gli albumi con i restanti 65 g di zucchero fino ad ottenere un composto cremoso ma molto sostento.
Incorporare gli albumi al resto dell'impasto, mescolando delicatamente a mano con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto per non farli sgonfiare.
Versare nella tortiera e cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per 45 minuti. In ogni caso fare la prova con lo stecchino.
Una volta estratta dal forno lasciarla raffreddare e poi cospargerla con la glassa al lime preparata mescolando tutti gli ingredienti in ciotola e mescolandoli fino ad ottenere un composto liscio e lucido.

mercoledì 6 febbraio 2013

Torta alle nocciole e gianduia


Gli uomini, si sa, non riescono a fare due cose cose contemporaneamente. Non ce la possono proprio fare, neanche se son operazioni semplici! Non è nelle loro corde. Ieri ho chiesto a mio figlio di affettare i finocchi e mentre lo faceva continuava ad interrompersi perché...doveva raccontarmi gli aneddoti di scuola!! Parlare e usare il coltello in contemporanea gli risultava troppo difficile. Le donne, al contrario, sono multi tasking. Ma qualche volta vorrei esser come loro. Scena di ieri sera: assemblo una mousse al cioccolato bianco e la infilo nell'abbattitore. Nel frattempo preparo questa torta e la inserisco in forno. Carico la lavastoviglie e la aziono. Giro la manopola della centrifuga della lavatrice, accendo la "stufetta" che fa caldo in bagno e, alla volta della mezzanotte e mezza, mi infilo sotto la doccia. Lo shampoo scende dai capelli e... tac... salta la corrente! 
Ommiodio la torta in fornooooo! Dopo essermi strabenedetta perché, al solito, faccio troppe cose in simultanea finisco in fretta e furia la doccia con l'acqua che nel frattempo era diventata fredda. Mi infilo l'accappatoio nonna style (un rosa antico inguardabile) dalla medesima ereditato e scendo le scale furtiva per attaccare l'interruttore generale...tanto a quest'ora chi vuoi che mi veda, mi son detta. E invece no! Mi son incrociata con il fusto del piano di sopra che saliva le scale e che mi ha lanciato uno sguardo  tra il patetico e l'allibito. Se nelle aree più recondite del mio cervello mi era rimasta una misera speranza di poter essere ancora desiderabile per un uomo... beh... lui mi ha tolto ogni speranza  
Meglio compensare la mia frustrazione con una fetta di questo dolce che povero ha risentito del calo di temperatura del forno

Per una tortiera da 22 cm di diametro
150 g di cioccolato gianduia
210 g di nocciole (o farina di nocciole)
140 g di zucchero semolato
130 g di burro
250 g di uova (5 medie)
5 g di rhum

Tostare le nocciole in forno a 150 °C per una quindicina di minuti. Quando si saranno raffreddate, frullarle con metà dello zucchero fino ad ottenere una polvere abbastanza fine (fare attenzione a non frullarle troppo diversamente fuoriesce l'olio).
In un tegamino, sciogliere a bagnomaria il burro con il cioccolato. Versare in una ciotola e aggiungere il rhum (non omettetelo perché svolge funzione lievitante), i tuorli d'uovo e le nocciole in farina. Mescolare per amalgamare bene.
A parte montare gli albumi con la restante metà dello zucchero fino ad ottenere un composto molto cremoso (tipo la mousse per i capelli!) ma non fioccato.
Con una spatola, mescolando delicatamente e facendo attenzione e non smontarli, unire gli albumi al resto dell'impasto.
Versare in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 180 ° C per 45 minuti. La torta non deve asciugarsi del tutto: resterà un po' umidina anche quando si sarà raffreddata. Attendete che arrivi alla temperatura ambientale prima di toglierla dallo stampo...altrimenti rischiate che vi si sbricioli!


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